| Palazzo
Mingoni |
L'odierna sede comunale venne fatta erigere, su loro progetto,
dai fratelli Attilio e Vincenzo Mingoni tra il 1680 e
il 1690 in Contrà della Pria. I Mingoni erano giunti
da Ravenna per coltivare la terra ricevuta in affitto
dai monaci di S.Bortolo di Rovigo.
Nel salone centrale e nelle sale attigue chiamarono come
artista il pittore Carpioni e, nel 1701 il loro amico
Giovan Battista Cromer che dipinse affreschi di soggetto
storico (restaurati negli anni '70) e mitologico. Affreschi
di soggetto biblico invece ricoprono la Cappella che si
trova al primo piano.
Il palazzo edificato sui resti di una fattoria, venne
completato su pianta quadrata e reso abitabile con abbellimenti
della facciata (loggia trabeata frontale e prospetto tripartito).
Nel 1846 venne ceduto ai fratelli Giacomo e Isacco Treves
de' Bonfili che appartenevano ad una delle famiglie veneziane
più facoltose oltre che proprietaria di gran parte
di Agna. Fino a quanto nel 1885 divenne scuola, il palazzo
è sempre stato abitato. |
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| Corte
benedettina |
Nascosta
alla piazza da un'alta cinta muraria, si trova la seicentesca
Corte benedettina, collegata (pare) da un sottopassaggio
ad un altro edificio benedettino che si trova nella frazione
di Frapiero.
Della corte dei monaci rodigini oggi resta Casa Trevisan,
un agglomerato di edifici. |
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| Oratorio
della Pria |
Nella
contrada La Pria (la pietra) si vede ancora il monumento
più antico di Agna, un Oratorio dedicato nel 954
ai santi Crescenzio, Modesto e Vito: originariamente era
unito allo Spedale di S.Vito della Pria che venne abbandonato
nel Quattrocento.
Ricostruito prima del 1650, l'Oratorio conserva le fondazioni
antiche ed è stato recentemente restaurato. |
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| Casa
Sambin |
| Antica
residenza, oggi sede di uffici di un'azienda agricola.
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| Casa
Deganello |
| Già
fattoria monastica denominata Le Carrare, si vede oggi
come Casa Deganello, di impianto settecentesco. |
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| Chiesa
parrocchiale di S.Giovanni Battista |
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E' del 1770 e conserva l'altar maggiore settecentesco
con due imponenti statue del Bonazza raffiguranti S. Pietro
e S. Paolo |
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| Pievi
di Borgoforte e S.Siro |
| Sono
chiesette risalenti al Duecento. |
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| Mercato |
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La domenica nelle vie del centro dalle ore 7 alle 13
(120 banchi)
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