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Le
donne di cuori
Le cronache del tempo raccontano che nel 1241 un gruppo
di dame "dal cuore tenero" cercarono di sfuggire
ad un'incursione del terribile Ezzelino da Romano che
stava per assalire il paese mentre era in corso una festa
nel castello di Jacopo da Carrara. |
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nobildonne carraresi lasciarono precipitosamente il maniero
e raggiunsero una barca attraccata nell'attiguo laghetto,
ma per il peso eccessivo l'imbarcazione si rovesciò
e le dame finirono in acqua annegando tutte. Da allora
il canale principale di Agna (dove confluiscono il Sorgaglia
e la Vitellia) si chiama Canale dei Cuori. |
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L'arte
dei valaroi
Valaròl era chi, fino agli inizi del Novecento,
ad Agna tagliava le canne e le erbe palustri lungo canali
e fossati per trasportarle poi in barca fino ai mercati.
Fino agli anni Venti queste canne si usavano per intrecciare
le ceste, per costruire i tetti dei casoni o come combustibile. |
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Affreschi
nascosti agli studenti dell'Ottocento
Gli affreschi settecenteschi di Palazzo Mingoni (scene
mitologiche e nudi) erano stati intonacati attorno al
1885 quando la residenza dalla famiglia Treves de' Bonfili
passò al Comune per essere trasformato in scuola.
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